I dolori del giovane Werther (1774)
Tecnicamente il romanzo appartiene allo Sturm un Drang , che è un movimento preromantico, ma il personaggio di Werther si presta come perfetto modello di “eroe romantico” . Oltre a ciò, il romanzo è ancora adesso molto leggibile e permette di identificarsi nei personaggi e nelle loro parole.
La storia del Werther ha un nocciolo molto semplice: il protagonista, emotivo e idealista, si innamora di una ragazza che è già impegnata e alla fine si suicida.
E’ meglio dire subito che sul Werther in Italia c’è un problemino scolastico di precomprensione. Infatti nel 1802 Ugo Foscolo pubblica Le ultime lettere di Jacopo Ortis, che prende spunto dal Werther. Il Werther aveva avuto un successo pazzesco, era stato tradotto in varie lingue fra cui l’italiano e in Italia pubblicato a Venezia. Foscolo lo aveva letto e con l’Ortis ne scrive una rielaborazione creativa. Fra il Werther e l’Ortis ci sono molte differenze, ma il problema è che alcune differenze sono chiare a tutti ma altre no. È chiaro a tutti che il nocciolo del Werther è di tipo psicologico – il protagonista è un giovane appassionato in un mondo che non lo corrisponde – e il nocciolo dell’Ortis è di tipo politico – Jacopo è un patriota che vede la rovina della sua patria e sa di non avere in essa nessun futuro. Invece non è chiaro a tutti che la storia d’amore è molto diversa. I lettori italiani (e i professori italiani, che conoscono l’Ortis molto meglio del Werther) tendono a leggere la storia d’amore di Wherter usando come chiave di prelettura la storia d’amore di Jacopo. Credono cioè che Albert sia uguale a Odoardo e che Lotte sia innamorata di Werther in modo consapevole. Ma non è cosi. Jacopo si innamora di Teresa, che è fidanzata per costrizione del padre a Odoardo. Odoardo, a sua volta, è noioso e arrogante (“preciso, puntuale, esatto… con una biblioteca ricca e scelta”). E ‘ abbastanza ovvio che Teresa si innamori di Jacopo . Al contrario, la vicenda del Werther è molto più sfumata e complessa. Werther si innamora di Lotte, che è fidanzata di sua volontà con Albert. Albert è simpatico e protettivo; lui e Lotte si piacciono, di capiscono e vanno d’accordo. Insomma, la relazione fra Werther, Lotte ed Alberto è molto più complessa e sfumata – molto più moderna, anche – di quella immaginata un venticinque anni dopo da Foscolo con Jacopo, Teresa ed Odoardo.
Andando nei dettagli della storia: l ‘ambientazione del romanzo è assolutamente contemporanea a quando viene scritto, cioè la Germania di fine Settecento. La vicenda dura meno di un anno, dal maggio 1771 al dicembre successivo. Werther è un giovane di famiglia benestante che sta per entrare nel mondo degli adulti: ha finito i suoi studi e si trova a passare un periodo in un bel paesino di campagna prima di iniziare a lavorare. Qui conosce Charlotte, una ragazza della sua età a cui si sente subito vicino. Lotte però è fidanzata ad Albert, che è un po’ più grande e si trova fuori per motivi di lavoro per un paio di mesi. Werther e Lotte diventato molto amici: hanno affinità profonde, sono sensibili ed emotivi, amano la natura, hanno gli stessi gusti letterari. Quando torna Albert i tre diventano un terzetto inseparabile e stanno molto bene insieme. Werther però si rende conto di provare qualcosa di più per Lotte e spontaneamente si allontana prima del matrimonio dei due amici. Qui finisce il Primo Libro ed inizia il Secondo. Werther prova a entrare nel mondo degli adulti (accetta un impiego in una delle piccole corti della Germania, allora divisa in numerosi staterelli), ma lo trova pieno di ipocrisia, volgarità, incapacità di capire ciò che è davvero importante. Allora, disgustato dall’esperienza, ritorna nel paesino di Lotte e Albert, che intanto si sono sposati. Qui però tutto gli pare diventato triste e negativo. L’unica persona con cui sta bene è Lotte, di cui ora sa di essere innamorato senza speranza. Lotte è affezionata a Werther ma è molto imbarazzata dalla situazione e vorrebbe che si tornasse all’equilibrio di prima e che Werther capisse che lei non può né vuole corrisponderlo. Alcuni giorni prima di Natale, quando Werther è ormai in piena depressione e Albert è abbastanza seccato da tutta la vicenda, Lotte chiede a Werther di non presentarsi più a casa sua fino a Natale. Werther apparentemente obbedisce ma poi ritorna all’improvviso, mentra Lotte è sola, la bacia – per un lungo istante corrisposto da lei – e poi fugge a casa sua e si spara.
Il Werther è un romanzo epistolare con una sola voce, quella di Werther.
Nel Settecento il romanzo epistolare era diffuso, ma era a più voci. Es. Rousseau Julie ou la Nouvelle Eloise (1761) ; Choderlos de Laclos Les liaisons dangereuses (1782). In essi si confrontano vari punti di vista e noi a volte siamo davvero confusi e non sappiamo a chi dare ragione.
E’ solo il Romanticismo che dà così grande importanza all’io individuale e alla sua specificità da puntare decisamente sul punto di vista di un solo personaggio, il protagonista.
Nella parte finale il punto di vista del protagonista, che ha ormai una visione piuttosto stravolta della realtà, viene affiancato da una specie di narratore onnisciente mascherato, ” L’editore al lettore”. In questa parte viene dato anche un cenno all’interiorita’ di Lotte nel momento in cui ella si rende conto di essere in qualche modo a sua volta innamorata di Werther.
Nel Primo Libro Werther esprime gioia e felicità legate all’amore. È una passione totale, resa più forte e gradualmente forse troppo assoluta proprio dal fatto che deve essere sublimata, che non può diventare concreta, reale e anche fisica. “Con Lotte tutto è meraviglioso, senza di lei non c’è nulla”. È solo nel Secondo Libro, quando le circostanze esterne fanno precipitare la situazione, che Werther inizia a vedere tutto nero e a concepire l’amore come sofferenza. Gli unici accenni di antipatia per Albert si trovano in questa parte, quando la capacità di giudizio del protagonista è ormai offuscata.
Quale è la posizione di Lotte rispetto a Werther? La parte finale spiega che, negli ultimi giorni della vicenda, la giovane donna si rende conto di essere anche lei in qualche modo innamorata di Werther e ne rimane sconvolta. Su tutta la prima parte, siccome abbiamo solo il punto di vista di Werther, dobbiamo fare delle ipotesi. Lotte è molto razionale, armoniosa ed equilibrata; mi pare ipotizzabile che lei si renda conto subito di avere molte affinità con Werther, che capisca che in altre circostanza avrebbe potuto innamorarsene e che commetta l’errore gravissimo di pensare di poter gestire i sentimenti suoi e dell’amico, trasformando in una bella amicizia questa attrazione. Uno dei temi su cui Goethe lavora per tutta la vita (per esempio lo dice molto chiaramente nel romanzo Le affinità elettive) è invece proprio l’impossibilità di avere un controllo razionale delle passioni e delle emozioni: esse sono più forti della componente razionale e finiscono per travolgere l’essere umano.
Distacchiamo alcuni punti fondamentali
- la prima visione che Werther ha di Lotte: una bella ragazza, già vestita da ballo, che distribuisce la merenda ai fratellini. Lotte e’ fin dall’inizio una figura solida, materna, concreta e responsabile. Anche questo affascina Werther, che è fragile e fanciullesco.
- Primo incontro, nella carrozza per andare al ballo, e immediate affinità elettive: amano tutti e due gli stessi libri, hanno gusti simili.
- La scena del temporale durante il ballo. Werther e Lotte guardano dalla finestra la natura sconvolta. Citazione del poeta preromantico Klopstock., amato da entrambi.
- Primo addio. Notte stellata, giardino. C’è anche Albert, ma Werther ha la sensazione di essere da solo con Lotte, che corrisponde pienamente al suo animo. Di nuovo affinità elettiva. Importantissimo il discorso di Lotte che, mentre guardano le stelle, pensa alla madre morta e si chiede se al di là della morte ci sarà la possibilità di reincontrarsi e riconoscersi. Werther risponde appassionatamente di sì.
- Discussione sul suicidio nel Secondo Libro . Emerge la differenza di posizioni fra Albert, razionale e distaccato, e Werther, che difende appassionatamente le ragioni individuali, le passioni e le sfumature.
- Momento in cui Lotte si rende conto che vorrebbe Werther per se, quando, pensando a tutte le sue amiche come possibili fidanzate di Werther al fine di ricreare una situazione armoniosa fra lei, lui e Albert, si rende conto che le sta scartando tutte con qualche scusa.
- Il bacio. Qui l'”Editore” in realtà fa il narratore onnisciente che spiega i sentimenti di Lotte, finalmente chiari a lei stessa, e le sue emozioni, tradotte anche fisicamente (“come le batteva il cuore”). Lotte e Werther leggono un testo che, come nel caso di Paolo e Francesca, fa da amplificatore delle loro emozioni : un lungo passo di Ossian che Werther ha tradotto dall’inglese al tedesco. È un passo molto nel gusto del tempo, che attribuisce a personaggi del passato sentimenti ed emozioni di sensibilità romantica, cioè contemporanea allo scrittore. L’espressione della passione (Werther che si getta ai piedi di Lotte e le bacia mani e braccia) è un po’ melodrammatica, ma è il gusto del tempo. Tenete conto del fatto che MAI PRIMA la letteratura aveva dato dignità e rilievo ai sentimenti delle persone comuni; in qualche modo sono le prime prove di esprimerli. Il bacio è invece molto più moderno. Notare che Werther in qualche modo decide di suicidarsi anche per ” non mettere nulla sopra” questo bacio, che per lui è il momento supremo.